LE LINEE GUIDA PER IL PROGRAMMA DI FORMAZIONE
Dr. Arch. Donatella Cavezzali
ISCR, Istituto Superiore Conservazione e Restauro, Roma
Capo Progetto
Il programma di formazione dell’ISCR è destinato ai curatori e conservatori di 5 musei del Cairo: Museo Egizio, Museo Nazionale della Civiltà Egiziana, Museo Islamico, Museo Copto, Museo di Arte Tessile.
Oltre 120 partecipanti sono stati selezionati tra febbraio e marzo 2008 allo scopo di conoscere le persone, valutare la loro formazione, stabilire i bisogni formativi e definire le linee guida del programma con contenuti che fossero adatti allo scopo.
Dal punto di vista metodologico l’applicazione degli standard museali e delle normative internazionali in materia di gestione dei musei, prevenzione, conservazione e restauro del patrimonio culturale devono trovare la loro applicazione nell’ambito della storia e della cultura egiziana.
Si tratta di avviare anzitutto un processo di conoscenza storica, tecnica e scientifica della realtà storico-artistica e culturale dell’Egitto, allo scopo di poter determinare gli strumenti di gestione e le procedure di conservazione più idonei per assicurare la protezione del patrimonio culturale egiziano e la sua trasmissione alle future generazioni.
Le linee guida qui sinteticamente descritte illustrano l’approccio metodologico, la struttura dei corsi e il crono-programma su cui sono stati organizzati i singoli corsi.
Tutte le attività di formazione dell’ISCR in Egitto sono state realizzate in pieno accordo con il Supreme Council of Antiquities (SCA) e con l’approvazione della Direzione del Museo Egizio del Cairo, sotto la supervisione dell’Ufficio della Cooperazione Italiana in Egitto.
OBIETTIVI DEI CORSI DI FORMAZIONE
Il programma di formazione dell’ISCR in Egitto include sia lezioni teoriche che esercitazioni pratiche nel campo della gestione e conservazione nei musei, della conservazione preventiva delle collezioni museali, del restauro dei materiali antichi.
Il principale obiettivo dei corsi di formazione dell’ISCR è quello di migliorare le conoscenze tecnico-scientifiche e le capacità professionali dei partecipanti, allo scopo di implementare la loro capacità di sviluppare strategie di conservazione programmata così come specifici interventi di restauro.
I corsi dell’ISCR sono finalizzati, inoltre, alla diffusione della conoscenza delle più aggiornate tecnologie scientifiche nel campo della conservazione e del restauro.
Organizzazione
Il programma dei corsi include 5 aree di insegnamento e di esercitazione:
- UNIT 1 Informatica
- UNIT 2 Museologia e conservazione nei musei
- UNIT 3 Conservazione programmata
- UNIT 4 Conservazione: teoria e pratica
- UNIT 5 Gestione e conservazione nelle biblioteche
Il programma include sia lezioni teoriche che esercitazioni pratiche realizzate in aula, esercitazioni dirette sulle opere d’arte, gruppi di lavoro, attività di laboratorio all’interno del “Conservation Department” del Museo Egizio del Cairo.
Le lezioni sono svolte sulla base di un metodo interattivo con grande partecipazione tra docenti e discenti e si svolgono su base settimanale, per 5 ore al giorno, in lingua inglese o italiana, con traduzioni in arabo e con il supporto di mezzi audiovisivi.
Ogni UNIT ha un tutor dello staff dell’ISCR e un referente all’interno dello staff del Museo Egizio, al fine di assicurare la massima partecipazione e comprensione tra le parti.
I docenti e gli esperti (oltre 100) che insegnano ai corsi sono stati selezionati all’interno dell’ISCR e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano, con il supporto di esperti professionisti privati per le esercitazioni pratiche di lungo periodo.
I partecipanti
I partecipanti ai corsi sono 120, tra curatori (70), conservatori (30) e bibliotecari (20). Tutti lavorano all’interno di uno dei 5 musei del Cairo coinvolti nel progetto: Museo Egizio, Museo Nazionale della Civiltà Egiziana, Museo Islamico, Museo Copto, Museo di Arte Tessile.
La selezione dei partecipanti è stata fatta sulla base del loro curriculum vitae e attraverso interviste dirette. Sono stati elaborati dei documenti intermedi (questionari, schede e report ) al fine di facilitare l’auto-presentazione dei candidati e la successiva valutazione su base oggettiva.
Le selezioni sono state stabilite in pieno accordo con il Supreme Council of Antiquities e con le Direzioni dei Musei.
UNIT 1. CORSI DI INFORMATICA
Durata: 8 settimane
I corsi di informatica sono destinati a 120 partecipanti, suddivisi in gruppi omogenei basati sui diversi livelli di conoscenza dei principali software. Le lezioni sono state fornite in lingua araba attraverso una società egiziana pubblica specializzata nel settore, per 40 ore/partecipante, per complessive 4.800 ore di lezione.
Oltre alle lezioni teoriche sono state anche fornite, a donazione, le attrezzature informatiche necessarie al Museo Egizio per l’attivazione di processi di informatizzazione delle attività di gestione museale e di organizzazione del laboratorio di restauro (Conservation Department).
UNIT 2. MUSEOLOGIA
Durata: 4 settimane
Il corso è destinato ai curatori e agli archeologi dei musei del Cairo: Egyptian Museum, National Museum of Egyptian Civilization, Islamic Art Museum, Coptic Museum, Textile Museum.
Le lezioni hanno riguardato principalmente la gestione dei musei, l’analisi e la valutazione del rischio, l’inventariazione, la catalogazione, la conservazione preventiva nei musei, il monitoraggio ambientale, i depositi e la movimentazione.
Al corso hanno partecipato oltre 70 curatori dei musei del Cairo per complessive 100 ore di lezioni teoriche.
UNIT 3. CONSERVAZIONE PROGRAMMATA
Durata: 4 settimane
Un corretto approccio alla documentazione, catalogazione, conservazione e restauro delle collezioni museali richiede un’attenta programmazione delle attività basata su studi preventivi e un'analisi dell’opera sotto il profilo storico, archivistico, tecnico, scientifico e conservativo.
Argomenti principali del corso sono: principi del restauro e della conservazione delle opere d’arte, conservazione preventiva nei musei e nei depositi, metodi di documentazione e rilievo, gestione delle immagini e mappatura a fini conservativi.
Al corso partecipano oltre 90 curatori e restauratori dei musei del Cairo, per un totale di 100 ore di lezioni teoriche.
UNIT 4. CONSERVAZIONE: TEORIA E PRATICA
Durata: 16 settimane
Il corso intende offrire un adeguato aggiornamento teorico e pratico agli operatori egiziani, necessario per sviluppare sia le loro conoscenze scientifiche, sia le capacità tecniche necessarie per assicurare un corretto approccio metodologico negli interventi di conservazione e di restauro delle preziose collezioni dei musei egiziani.
Il corso di formazione, destinato a conservatori e restauratori dei 5 musei del Cairo, ha carattere interdisciplinare e coinvolge equipe di docenti, tra cui chimici, fisici, biologi, archeologi, architetti, restauratori, fotografi e altri. Principale obiettivo del corso è di portare i partecipanti ad acquisire le informazioni necessarie al raggiungimento di una piena autonomia decisionale, basata su solide basi teoriche e scientifiche, al fine di poter sviluppare in primo luogo un corretto progetto di restauro, nella consapevolezza della necessità della conoscenza dell’opera d’arte e delle cause del suo degrado, per arrivare alla definizione dell’intervento e all’esecuzione del restauro.
I corsi di conservazione e restauro riguardano i seguenti materiali archeologici:
- Conservazione dei materiali lignei e scultura lignea policroma
- Conservazione della pietra e scultura lapidea policroma
- Conservazione dei metalli
I partecipanti ai corsi sono 30, suddivisi in gruppi di 10 persone, ciascuno relativo a una specifica tipologia di materiali archeologici.
UNIT 5. GESTIONE E CONSERVAZIONE DELLE BIBLIOTECHE
Durata: 3 settimane
Il corso comprende 100 ore di lezioni teoriche destinate a 20 bibliotecari del Museo Egizio del Cairo. Le lezioni, condotte dagli esperti dell’Istituto Centrale di Patologia del Libro di Roma, riguardano: la gestione delle biblioteche, i principi della conservazione preventiva dei libri e del restauro dei beni librari.











